C'è un articolo del Financial Times...
che trovi qui
https://www.ft.com/content/32bf8935-8d21-4689-ae34-8b4d3d5f6d93?syn-25a6b1a6=1

che sostiene quanto indicato nel titolo. Nello specifico - per sintetizzare - ecco il contenuto.
Questo articolo analizza l'attuale boom dell'intelligenza artificiale (IA) mettendolo a confronto con la bolla tecnologica delle "Dot-com" (TMT) di fine anni '90:
- Un boom senza precedenti: Sebbene ci siano analogie con il passato, gli investimenti attuali sono enormemente superiori. Nel 2025, le aziende statunitensi hanno investito quasi 1.500 miliardi di dollari in software e apparecchiature informatiche, contro gli 829 miliardi (corretti per l'inflazione) del picco della bolla TMT.
- Il motore dell'economia USA: Negli ultimi quattro trimestri, circa il 93% della crescita del PIL statunitense è stato trainato dagli investimenti tecnologici (durante la bolla TMT la quota era solo del 60%). L'intera crescita economica degli Stati Uniti dipende quindi da questo settore.
- I calcoli non tornano (ROI negativo): L'analisi delle stime finanziarie (2025-2030) dei colossi del cloud computing (hyperscaler come Microsoft, Alphabet, Amazon, Meta e Oracle) mostra che le spese in conto capitale cresceranno del 20% all'anno, a fronte di ricavi in crescita del 15%. Anche con stime molto ottimistiche, il ritorno sull'investimento (ROI) implicito risulta fortemente negativo per quasi tutte le aziende (eccetto Amazon). Se il trend continua, si rischia una massiccia distruzione di valore per gli azionisti.
- Le due possibili vie d'uscita (e i relativi rischi):
- Generare ricavi enormemente superiori: Per ottenere un ROI accettabile (es. 10%), queste aziende dovrebbero trovare tra i 2.000 e i 5.000 miliardi di dollari di ricavi aggiuntivi all'anno, una cifra enorme se si pensa che oggi l'intero gruppo ne fattura 1.500.
- Tagliare gli investimenti: Se gli investitori diventassero più cauti e i piani per data center e chip venissero ridotti, l'effetto a catena sarebbe pesantissimo. Il valore di giganti globali come Nvidia, ASML, Samsung e TSMC crollerebbe e l'economia statunitense entrerebbe rapidamente in recessione (basterebbe un calo degli investimenti tech del 4-6%).
- Previsioni temporali: L'autore ritiene improbabile che il boom si sgonfi nel 2026, poiché le attese quotazioni in borsa (IPO) di OpenAI e Anthropic manterranno alto l'entusiasmo del mercato. Tuttavia, la realtà dei numeri potrebbe presentare il conto nel 2027 o 2028. Viene citato il precedente storico: Alan Greenspan parlò di "esuberanza irrazionale" nel 1996, ma la bolla scoppiò effettivamente tre anni dopo, nel 2000.
- Conclusione: Le imminenti quotazioni in borsa delle startup di IA rischiano di essere principalmente un meccanismo per trasferire il rischio finanziario dagli attuali proprietari ai piccoli risparmiatori e ai fondi pensione, attirati dall'hype del momento.
............ e a conclusione dell'analisi del Financial Times leggiamo anche che l'ex capo dei chips di Samsung sostiene che la Cina vuole far scendere i prezzi delle memorie DRAM (quelle in tutti i pc...) che sono esplosi del 400% e sta mettendo su fabbriche per produrli lei
nella 2 parte del 2026 Micron, Samsung SK Hynix quindi dovrebbero scendere. Forse anche adesso se il mercato comincia a vedere che il trend non durerà per tutto il 2027 e 2028 come adesso si assume
